




Chi di voi non ha almeno una volta ascoltato la descrizione classica della termica: una colonna d'aria di forma cilindrica che è più calda dell'aria circostante e dunque sale, mentre attorno c'è aria più fredda che scende.Certo in questa descrizione non ci sono grosse inesattezze, ma si tratta di un'approssimazione troppo grande per un pilota che deve fare della termica il proprio pane quotidiano.Purtroppo la realtà è molto più complessa e ancora oggi su molte questioni si danno per scontate teorie ancora tutte da verificare.Non vale la pena farsene un cruccio: L'esperienza in volo aiuterà nel tempo a risolvere molti più problemi di quanti non ne possa risolvere la teoria.Le termiche sono si delle masse d'aria relativamente più calda che sale, ma lo fanno in tanti modi diversi e con forme differenti; a terra una bolla d'aria può avere un diametro di poco più di un metro, oppure può essere una cosa gigantesca di 2/300 metri.Si innalzano e si ingrossano progressivamente a causa della diminuzione della pressione esterna; è tra l'altro proprio questo l'elemento che rende più facile trovare una termica in quota che non vicino al pendio.La velocità di salita della termica è determinata dalla differenza di temperatura con l'aria esterna: alle nostre latitudini si va mediamente da +